Pietra di Bismantova – Spigolo di Fontana Cornia: estetico spigolo di roccia bruttina

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Fontana Cornia

Lo Spigolo di Fontana Cornia è un evidente spigolone nella zona Nord Est della Pietra di Bismantova in Appennino, sopra il caratteristico fungo. La via ha uno sviluppo di circa 70 m divisi in due tiri ottimamente riattrezzata a fix nel 2003 con soste a spit, catena e anello di calata. La via originale attaccava più a destra e saliva per un canale erboso più a destra per poi ricongiungersi più in alto (si vedono i resti di una corda fissa e qualche chiodo) alla linea oggi seguita che attacca più in basso a sinistra dello spigolo. La roccia è pessima lungo il primo tiro, parecchi blocchi instabili; migliora salendo ed è buona lungo il secondo tiro anche se un po’ lichenosa quando si ci sposta nel versante nord.

Prima salita: Prima parte: I. Iori, G. Montipò – Seconda parte: I. Iori, G.P. Montermini metà anni ’70.

PIETRA DI BISMANTOVA (1041 m) – SPIGOLO DI FONTANA CORNIA

INFO TECNICHE  
Data Uscita27 maggio 2013CompagniAlberto Piazza
SettorePietra di BismantovaItinerario - ViaSpigolo di Fontana Cornia
EsposizioneEstPeriodo consigliatoTutto l'anno, evitare i mesi più caldi e freddi
Tempo2.30 h (1.30 h la via)Sviluppo65 m circa
DifficoltàV+ChiodaturaOttima a spit
Tipologia arrampicataSpigoloRocciaArenaria pessima nel primo tiro, sufficiente nel secondo
MaterialeMateriale d’arrampicata (8/10 rinvii)Bibliografia utilizzataGMI – Appennino Ligure e Tosco-Emiliano pag. 294
Giudizio100100ConsigliataNi. La linea è bella ma la rocca del primo tiro è proprio brutta. Molto bella l’uscita lungo l’aereo spigolo finale

INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere Castelnuovo Monti da Parma, Reggio Emilia o La Spezia; qui seguire le indicazioni per la Pietra di Bismantova fino all’ampio parcheggio (Piazzale Dante) dove la strada termina. Se il parcheggio è pieno – molto probabile nei festivi – si può lasciare l’auto negli spiazzi a destra (lato valle) della strada, o nel campo davanti al bar Foresteria.

AVVICINAMENTO

Probabilmente l’avvicinamento più comodo è da Campo Pianelli (non percorso e per questo non descritto). Da Piazzale Dante ci sono due possibilità.
Avvicinamento 1 (per tratti attrezzati): dal Piazzale Dante si sale verso l’eremo, quindi si prende a destra il sentiero con indicazioni per la ferrata. Si segue il sentiero nel bosco, si supera la recente frana e si inizia a costeggiare la parete della Pietra fino all’inizio del primo tratto attrezzato. Si sale seguendo il cavo lungo una “scala rocciosa”, si supera una spaccatura, quindi si deve scendere lungo un tratto verticale. Si cammina fino al tratto successivo, la “grotta”, qui il cavo compie un tornante in discesa che si supera senza particolari difficoltà. Si segue il sentiero e si prende a sinistra seguendo le indicazioni per la ferrata. Si procede su sentiero fino all’evidente spigolo.
Avvicinamento 2 (per sentiero): dal Piazzale Dante si scende verso il ristorante, dove si prende la carrareccia, sentiero CAI 697 direzione Campo Pianelli, che si segue in discesa. Si ignorano i bivi e si raggiunge un edificio (acquedotto) dove si abbandona la carraia e si prendono tracce a sinistra che risalgono un crinaletto. Il percorso non è obbligato, si segue l’andamento del crinale, in salita fino a raggiungere il fungo che si può superare o da destra o da sinistra (passo di II°). Si raggiunge il sentiero che si prende a sinistra verso la ferrata.

RELAZIONE

L’attacco della via è a sinistra dello spigolo, evidente uno spit a metà della prima placchetta (a sinistra di un albero).
1° tiro: si sale verso lo spit (III+), poi più facile su placchette (II), quindi verticalmente su roccia instabile (V). Si prende lo spigolo che si sale direttamente (V+ – spit nuovi e vecchi accoppiati). Si traversa quindi leggermente a destra per poi riprendere lo spigolo, quindi più facile fino alla comoda sosta con catena su terrazzino (35 m).
2° tiro: dalla sosta si sale verticalmente, poi si traversa verso destra (1 chiodo vecchio). Si deve quindi salire verticalmente su roccia un po’ lichenosa ma buona con divertente arrampicata (V). Si riprende lo spigolo, ora aereo, e lo si segue fino al suo termine (IV). Sosta comoda su catena (30 m).
Per prati e boschetti si raggiunge la vetta della Pietra seguendo il sentiero a sinistra. Per sentiero segnato infine si raggiunge Piazzale Dante.

DISCESA

Dall’uscita della via per prati e boschetti verso sinistra si raggiunge la cima della Pietra quindi l’evidente sentiero CAI 697 che scende dal versante SO (0.30 h). In alternativa si può percorrere il ‘Sentiero Blu‘ (più corto e rapido) che si imbocca costeggiando verso sinistra il bordo della Pietra nei pressi di un’evidente spaccatura (bolli blu, passaggi di I) che scende a fianco del Torrione Sirotti e in 20 minuti riporta in Piazzale Dante.

OSSERVAZIONI

Sinceramente non mi sento di consigliare la via. Lungo il primo tiro la roccia è proprio brutta! Complessivamente è una via discreta lungo una bella linea.

Alla Pietra di Bismantova abbiamo salito anche le vie: Via AnnaVia Camilla (V+), Zuffa Ruggero (V+), Via degli Svizzeri (IV), Donato Zeni (V e Ae1), Pincelli-Brianti con varianti (6a+), Spigolo di Candido (6a), Italia ’90 (6b+), Diedro dei Bolognesi (V+), Mussini Iotti (V-), Oppio (V).

 

 
Salita7
Ambiente7
Arrampicata6.5
Roccia5
Roccia bruttina, linea bella!
6.4
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