Via dell’amicizia, una facile via classica sul conglomerato della Biurca

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Biurca - Via dell'Amicizia

Ottobre 1904: due distinti signori partono a piedi dal centro di Genova, superano Busalla, Crocefieschi e giungono alla base della Biurca: iniziano ad arrampicare lungo lo spigolo sud-est, raggiungono la vetta e nello stesso giorno ritornano in città. I due non potevano che rispondere ai nomi di Emilio Questa e Bartolomeo Figari, pionieri dell’alpinismo ligure e apuano negli anni in cui si cominciava ad arrampicare sul serio sulle Dolomiti.

Certo, le Rocche del Reopasso non sono certo le Torri del Vajolet! Ma meritano lo stesso un piccolo viaggio, per la comodità d’accesso, l’ambiente affascinante e l’arrampicata tutta particolare sul coglomerato: una roccia con clasti più o meno grossi e di vari colori che sembrano cementati sulla parete, e richiedono movimenti delicati e atletici al tempo stesso. Sulle vie più frequentate la roccia risulta abbastanza ripulita ma non c’è mai da fidarsi ciecamente!

La Via dell’amicizia è perfetta come approccio alla zona: con una linea sinuosa ma logica si addentra nella bella parete sud-ovest, aggirandone gli strapiombini e cercando i passaggi con la roccia migliore. La difficoltà maggiore forse è capire dove andare nello scenario uniforme della parete… ma alcune vecchie tacche verniciate verdi e i rassicuranti fittoni resinati, ben presenti nei passi più difficili (mai oltre il IV grado), aiuteranno anche il principiante ad orientarsi in questo oceano di conglomerato.

Prima salita: F. Balbi, A. Percivalle, 1984

BIURCA (940 m) – VIA DELL’AMICIZIA

 

Biurca – Via dell’Amicizia, Schizzo della salita

INFO TECNICHE  
Data Uscita20 Maggio 2017CompagniLuca Castellani, Marco Negri
SettoreRocche del Reopasso - BiurcaItinerario - ViaVia dell'Amicizia
Tempo2,45 h (0.15 h avvicinamento, 2 h massimo la via, 30 minuti la discesa)Sviluppo150 m circa
DifficoltàAD+, spesso III, max IVChiodaturaOttima a fittoni resinati, vicini anche sul III grado. Soste con catena e anelli.
Tipologia arrampicataPlacca "a cubetti"RocciaConglomerato
MaterialeDa arrampicata, 10 rinvii e cordini. Consigliate scarpe avvicinamento.Bibliografia utilizzataC. Roccati, F. Pierpaoli, Onde di Pietra, 1000 vie a est di Finale
Giudizio100100100ConsigliataSì, ottima via per aspiranti capocordata!

INDICAZIONI STRADALI

Usciti dal casello di Busalla sulla Milano – Genova, si seguono le indicazioni per Crocefiechi: le Rocche del Reopasso sono già ben riconoscibili. Conviene parcheggiare appena prima di entrare in paese, dopo un tornante a destra, oppure si può tentare di entrare nel borgo (strada strettissima!) e lasciare l’auto nei pressi della chiesa, dove ci sono due piccoli parcheggi.

AVVICINAMENTO

Dalla chiesa si prosegue sulla strada asfaltata a sinistra, che in salita raggiunge un piccolo santuario. Qui si imbocca una carrozzabile stretta che entra nel bosco proseguendo a mezza-costa. Raggiunto un tornante (nessuna indicazione) si abbandona la stradina tirando dritto su un sentiero ben battuto; poco dopo ricompaiono le Rocche del Reopasso. Si supera il bivio con l’inizio della ferrata (che sale sull’Anchise, prima cima della cresta) e si raggiunge un tavolino da pic nic alla base dello Spigolo Sud della Biurca. Proseguire sul sentiero a sinistra della montagna, raggiungendo la base della parete: l’attacco della via è quasi subito – scritta alla base e fittone (15 minuti dalla chiesa).

 

Biurca - Via dell'Amicizia

Scorcio di Crocefieschi (il monte Rosa è lontano!)

 

Traverso del quarto tiro

RELAZIONE

1° tiro: salire il breve muretto (III) dunque proseguire facilmente (I)  puntando a una fascia erbosa con albero e corda fissa. Un passaggio verticale (III) consente di raggiungere la sosta appena sopra l’albero (50 m, p. III – 3 fix).

2° tiro: salire in obliquo a sinistra (II), raggiungendo la base di un risalto verticale; traversare a sinistra (III+), e aiutandosi con una corda fissa in un tratto erboso raggiungere la sosta (25 m, II e p. III+ – 5 fix).

3° tiro: ancora in obliquo a sinistra (III) fino a un terrazzino da cui si stacca un’ampia cengia a destra (sosta evitabile); proseguire ancora in diagonale a sinistra (II), puntando a un vago diedro arrotondato (III+) con a destra l’ultimo strapiombo della parete. Sosta alla base del salto (40 m, II/III e p. III+).

4° tiro: traversare a destra in bella esposizione (III), dunque raggiunta una cengia proseguire sulla sinistra con una bella fessurona rovescia (III+); è possibile anche evitare il “tornante” con una variante (avvistati un paio di chiodi a pressione, forse IV+?); la sosta è sulla verticale della precedente (25 m, III/III+ – 5/6 spit e 1 vecchia piastrina).

5° tiro: dritti sopra la sosta lasciandosi a destra lo strapiombo (III), con un ultimo passo verticale (IV-) si raggiunge la sosta su una cengetta (15 m, III e p. IV- – 5 spit).

Seguendo il sentierino a destra (facile ma esposto) si raggiunge brevemente il cavo della ferrata, che percorrendo gli ultimi metri dello spigolo raggiunge la cima sud della Biurca. Probabilmente dall’ultima sosta si può tirare dritto uscendo direttamente in vetta (IV…?).

DISCESA

Dal Bivacco Città di Busalla si sale la vicina cima Nord della Biurca, da cui un sentiero attrezzato scende a sinistra raggiungendo brevemente il sentiero da cui attacca la via.

In alternativa dal bivacco è possibile e consigliabile scendere a destra (staffe di ferro), fino alla base della parete Nord della Biurca, dove sale la ferrata. Seguendo il cavo, un breve traverso conduce sullo spigolo Sud Est, sempre attrezzato, che scende dritto al tavolo da pic nic.

OSSERVAZIONI

Via facile e divertente, dove non mancano comunque i passaggi esposti, specie nel quarto tiro! Si può abbinare a un’altra via lunga sulla stessa parete. Si citano da destra: Chiaro di Luna (5 tiri, max 6b); Via dei re (5 tiri, V+, max 6b/A1); Titti (5 tiri, IV); Emanuele (5 tiri, max 6a). Sulla parete Nord della Biurca, nei pressi della ferrata, si trovano due piccoli settori con monotiri (in quello alto è meritevole il Viaggio, 6a+, 30 m, con fittoni nuovi vicini, sosta quasi in vetta). Altri monotiri si trovano sull’Anchise, sia sulla parete Nord sia sulla Sud.

E’ anche possibile percorrere la ferrata Orlandini, che prosegue con un breve ponte tibetano e un tratto atletico fino alla vetta della Carega do Diao (957 m), la cima più alta della cresta.

 

Biurca - Via dell'Amicizia

Terzo tiro

Biurca - Via dell'Amicizia

4° tiro

Quinto tiro

Quinto tiro

Bivacco Città di Busalla

Bivacco Città di Busalla

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Salita7
Ambiente8.5
Arrampicata6.5
Roccia6.5
Avvicinamento9
7.5
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Salita Consigliata