Via Salto nel Blu (Moneglia): arrampicare sugli scogli

0
Salto nel Blu
La via Salto nel Blu è un traverso sul mare di recente apertura (2003). La roccia ottima, le difficoltà contenute, l’ambiente selvaggio su scogliere a picco sul mare la rendono un itinerario suggestivo. La via ha uno sviluppo di circa 250 m divisi in 11 tiri (1 di trasferimento) su eccellente calcare, le difficoltà sono abbastanza continue sul IV° con un unico e breve passo di V°.

Prima salita: M. Pendola, collaborazione di G. Tosi e A. Sanguinetti, 2003.

MONEGLIA – VIA SALTO NEL BLU

 


INFO TECNICHE  
Data Uscita3 aprile 2013CompagniAntonio Bernard
Itinerariovia Salto nel Blu a MonegliaZona MontuosaAppennino Ligure
Tempo5.30 h (2.45 h la via)Dislivello550 m
Località di PartenzaVia G. Canepa nei pressi della stazione di Moneglia QUIQuota partenza e arrivo0 m – 0 m (quota massima 250 m)
Difficoltà globaleAD+Difficoltà tecnicaPasso di V, spesso IV
ChiodaturaOttima a spitMaterialeMateriale d’arrampicata – no protezioni veloci
Tipologia arrampicataTraversoRocciaCalcare (ottima)
SegnaviaSentieri a bolli blu e segnati con punto esclamativo rossoLibro di vettaNo
Punti d’appoggioPaese alla partenzaAcquaFontana nel naese di Acquasanta
Cartografia utilizzataCinque terre - Kompassa 1:50000Bibliografia utilizzata-
Giudizio100100100ConsigliataSi! VERIFICARE LA CHIODATURA!!

INDICAZIONI STRADALI

Percorrendo l’autostrada A12 si esce a Deiva Marina e si prosegue in direzione Moneglia/Deiva Marina. All’abitato di Piazza si prosegue in direzione Deiva Marina, su SP 40 in discesa verso il mare. Raggiunto l’abitato di Deiva si prende a destra verso Moneglia che si raggiunge attraverso una galleria a senso unico alternato regolata dal semaforo (verde agli 00 10 20 30 40 50, nel senso opposto per il ritorno ai 5 15 25 35 45 55). Si raggiunge Moneglia dove si seguono le indicazioni per la stazione (a sinistra, non entrare nella galleria che porta a Sestri!), prima di raggiungerla si volta a sinistra (Via Giacomo Canepa) dove si lascia la macchina, poco più avanti sulla sinistra (3 posti auto).

AVVICINAMENTO

Lasciata l’auto (QUI) si scende in direzione stazione. Dopo alcuni metri si volta a destra in un vicolo, indicazioni “Via Venino – La Secca” in salita. Al successivo bivio nei pressi dell’Hotel Edera si prende a destra. Il percorso è segnato a punti esclamativi rossi, alcuni poco evidenti e sbiaditi. Si raggiunge Via Venino che si percorre in salita, agli incroci si seguono i segni (si tiene sempre la destra), superato l’Hotel Mondial si prosegue sempre in salita su strada asfaltata. Si raggiunge un evidente cartello a sinistra con diverse indicazioni e si continua sulla strada ripida fino al suo termine, dove si prende il sentiero (cartello indicante “Sentieri” e un altro più sbiadito con indicazione “Riva Trigoso”). Si procede sul sentiero in salita, al primo bivio (cartello) si tiene la sinistra verso Riva Trigoso. Dopo circa 30 minuti si raggiunge una “cresta” e si prosegue in direzione Riva Trigoso (cartello). Il sentiero prosegue a mezzacosta e lo si percorre fino al successivo bivio (0,40 h – cartello), dove si prende a sinistra seguendo le indicazioni “Via Salto nel Blu”. Si segue il sentiero, diventato traccia, in discesa seguendo i bolli blu nella bassa vegetazione lungo un “crinale”. Dopo circa 10/15 minuti la discesa si fa più ripida, a tratti molto ripida e sono presenti alcune corde fisse. Si arriva alle scogliere sul mare e si prosegue a destra seguendo i bolli blu. Si supera un ponticello e si raggiunge l’attacco della via (nome sulla roccia), a pochi metri dalla finestra della galleria (1.10 h).

 

 



RELAZIONE

1° tiro: dalla sosta si traversa verso destra, superando un unico passo delicato (cordino- IV+)
2° tiro: si continua a traversare e si supera un passo leggermente strapiombante oltre il quale si sosta (IV+)
3° tiro: si percorre la placca molto lavorata e sosta sul filo dello spigolo IV-
4° tiro: inizialmente si sale su roccia non buona quindi si traversa su placca (attenzione se bagnata!!) IV+
5° tiro: si sale per qualche metro fino all’anello di calata dove ci si fa calare fino alla sosta sottostante (IV)
6° tiro: si traversa su facile placca (III)
7° tiro: si continua a traversare, quindi si scende leggermente e si supera un passo ben appigliato (V)
8° tiro: tiro di trasferimento, si cammina fino alla successiva sosta
9° tiro: bella placca lavoratissima, sosta sullo spigolo (III)

sono ora possibili 2 uscite:

1° possibilità (consigliata con mare mosso):

10° tiro: si risale lo spigolo fino alla sua sommità dove si sosta (III)

2° possibilità:

10° si risale lo spigolo, quindi si traversa fino a un anello di calata, dove si ci cala fino alla sottostante sosta (III)

11° tiro: si risale la placca (attenzione: in caso di mare mosso è bagnata!! si vede dalla sosta del 10° tiro), quindi l’aereo spigolo fino alla sosta terminale su albero (III+)

ATTENZIONE, LA VIA E’ STATA SCHIODATA (VERIFICARE LA RIATTREZZATURA)!! 

DISCESA

Stesso percorso dell’avvicinamento (1 h).

OSSERVAZIONI

Bella via su ottima roccia molto lavorata, la si consiglia nei mesi invernali e nelle mezze stagioni. Si menziona il traverso delle Tre Caravelle nella stessa zona (una relazione QUI).

 

 


 

 
Salita8.5
Ambiente8.5
Arrampicata8
Roccia8.5
Bella!!
8.4
Giudizio dei lettori: (0 Voti)
0

Nessun commento

Salita Consigliata