Parete di San Paolo (Arco) – Via Sabina: tra boschetti e paretine

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La via Sabina è una breve salita all’estremità sinistra della parete di San Paolo nei pressi di Arco in Valle del Sarca. Ripulita nel 2013, la via segue una linea abbastanza ricercata, spesso nel bosco, con qualche passaggio interessante. La chiodatura è buona con soste a spit e chiodi e cordoni lungo i tiri. Il passo chiave, un breve diedro fessura (VI-), una variante alla via originale, è consigliabile. Il tiro finale che esce dalla vegetazione è il più bello e sostenuto. La roccia è complessivamente buona, soprattutto dove compatta, ma bisogna prestare comunque un po’ di attenzione.

Prima salita: Dario Cabas, Pierangelo Masera e Guido Gerola nel maggio 2012

Pulizia nell’aprile 2013: Heinz Grill, Florian Kluckner, Raphaèlle Franken

PARETE DI SAN PAOLO – VIA SABINA

Parete di San Paolo - Via Sabina
 

Il tracciato (approssimativo) della Via Sabina alla Parete di San Paolo, con la cengia della discesa

INFO TECNICHE  
Data Uscita22 ottobre 2016CompagniFederico Rossetti, Alberto Piazza
SettoreParete di San PaoloItinerario - ViaVia Sabina
EsposizioneSEPeridio consigliatoTutto l'anno (evitare i mesi più caldi e freddi)
Tempo2 h + 1 h tra avvicinamento e discesaSviluppo170 m circa
DifficoltàD- (VI-)ChiodaturaSoste a spit, chiodi e cordoni sulla via
Tipologia arrampicataVaria principalmente placche e diedriRocciaCalcare buono
MaterialeAttrezzatura da arrampicata (8/10 rinvii)Bibliografia utilizzataRelazione sul web
Giudizio100100100ConsigliataSi, carina ma nulla di speciale.

INDICAZIONI STRADALI

Raggiungere il paese di Arco ai confini settentrionali del Lago di Garda. Provenendo dall’autostrada (Rovereto), superato il ponte per entrare in paese, seguire la strada a destra (indicazioni Pizzeria Lanterna) che costeggia le pareti fino a raggiungere la pizzeria dove si lascia la macchina nel parcheggio (disponibilità per gli arrampicatori con consumazione gradita).

AVVICINAMENTO

Dal parcheggio della Pizzeria Lanterna ritornare sulla strada asfaltata e seguirla a sinistra per circa 200 metri metri. Dopo una breve salita si segue il sentiero evidente a destra che sale verso la parete. A un bivio prendere a sinistra il sentiero in salita che raggiunge l’attacco della via esattamente quando incontra la parete, scritta alla base (0.10 h dal parcheggio).

RELAZIONE

1° tiro: dall’albero salire facilmente verso sinistra (I) fino a un primo terrazzino. Superare poi un tratto più verticale (III/III+) e raggiungere un nuovo terrazzino. Salendo verso sinistra si arriva facilmente alla sosta su uno spit con anello e un cordino (35 m – 3 cordoni in clessidre).

2° tiro: salire il diedro verticale sopra la sosta (IV), poi spostarsi a sinistra su buone prese (IV-). Superare una nuova paretina (IV), uscire su terreno più facile (II) e raggiungere la sosta su uno spit con anello e un cordone (25 m – 4 cordoni in clessidre).

3° tiro: passo chiave. Salire sopra la sosta leggermente a destra e superare un diedro (IV+), poi una placca con passo delicato e spostarsi a sinistra alla base di un diedro fessura. Superarlo con arrampicata tecnica (VI-) e uscire verso destra, un poco più esposto su ‘terreno terroso’, e sostare su un albero alla base di una placca (30 m – 3 chiodi, 1 cordone). È possibile evitare la fessura difficile salendo a destra, lungo la via originale, con difficoltà contenute.

4° tiro: superare la placca sopra la sosta per fessura (IV) o poco più a destra (III+), quindi salire tra gli alberi superando due paretine, la seconda più impegnativa (IV+), e uscire su una crestina poco marcata verso destra. Senza difficoltà si raggiunge la sosta su uno spit con anello (20 m – 1 chiodo e 3 cordoni).

5° tiro: salire per rocce rotte superando poi uno strapiombetto a sinistra (III+) fino a degli strapiombi. Traversare a sinistra per cengia con blocchi e raggiungere la sosta a spit (20 m – 3 cordoni, 2 chiodi).

6° tiro: superare lo strapiombo con decisione (V+ atletico), poi verso destra più facile (IV). Salire quindi con arrampicata più aerea e sostenuta per placche con buone prese (IV e IV+) fino a una cengietta dove si sosta su uno spit con anello (40 m – 6/8 cordoni, 1 chiodo).

DISCESA

Seguire la bellissima cengia esposta e panoramica verso destra, quindi entrare nel bosco e seguire il sentiero verso destra. Ad un bivio con ometti, seguire il sentiero a destra che scende ripido fino ad incrociare la strada asfaltata che, imboccata a destra, riporta al parcheggio (0.30/40 dall’uscita della via).

OSSERVAZIONI

Complessivamente una salita piacevole ma non particolarmente meritevole, da accoppiare con un altra salita della zona.

Dall’uscita è possibile seguire una variante a sinistra per un bel diedro strapiombante (6a/b).

 

Parete di San Paolo - Via Sabina

Attacco

Parete di San Paolo - Via Sabina

3° tiro

Parete di San Paolo - Via Sabina

5° tiro

 

 

 

 

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Roccia8
Ambiente7
Arrampicata8
Salita7.5
Avvicinamento9.5
8
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9.8

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Salita Consigliata